Francesco Adelfio

FRANCESCO ADELFIO

Ogni cosa io la gusto, la controllo, la approvo.

Nel 1931 nasce l’azienda Adelfio. Allora non c’erano barche e mio padre Gaetano riuscì a portarne dieci da Palermo. Prima aveva una grande salumeria a Ballarò, insieme a un socio. Quando era in marina e scese qui, si innamorò di questo paese, di questa marineria. Convinse il suo socio e ci siamo trasferiti qua. Io ero bambino. Era eccezionale, meraviglioso, bellissimo. Mare pulito. Vivevamo in un posto unico. Veniva la soddisfazione di pescare e lavorare. La tonnara era coperta da almeno cento persone.

Dal ’31 a oggi abbiamo sviluppato la lavorazione e la vendita di acciughe, sarde e sgombri, pesce azzurro insomma. Sarde in latte da dieci chili, acciughe da cinque. E poi, più avanti, pesce spada e tonno. Si lavorava, si lavorava. Cinquecento tonnellate di sarde l’anno. Ora pochi le mangiano. Solo pesce nostro, siciliano, italiano. Qui non abbiamo mai trattato altro pesce e neanche ci interessa. Oggi stiamo facendo i salti mortali per lavorarlo sul fresco.

Con l’entrata di mio figlio Gaetano la situazione è decollata, “solo” puntando sulla qualità, e insieme concentrandoci a fare numeri, quantità. Ma niente esce senza la mia approvazione, io la gusto, la controllo. Verifico come è lavorata, come è sistemata, come è imbustata.

Da qualche anno facciamo anche salsa di pomodori di Pachino, fatta come lo faceva mia mamma. Con questo pomodoro, sulla pasta, o anche sopra una buona fetta di pane, torno ai tempi di mia nonna.

Adelfio è un produttore per DINNER4.ME.