Giulietta Salmeri

GIULIETTA SALMERI

Ho ricominciato dalla tela.

Sono nata a Palermo, quasi quaranta anni fa, dove vivo e lavoro. Laureata in lingue e letterature straniere, la tessitura l’ho incontrata grazie a una sedia spagnola, alla passione per l’uncinetto e al tempo ingannato fra un esame e l’altro. Poco prima della laurea sono partita per un Erasmus in Spagna. Quando sei sola, staccata da tutto quello che ti è domestico, hai voglia e necessità di trovare strade differenti. Nella mia solitudine da studio, guardando la spalliera di una sedia, ho sentito il desiderio, quasi il bisogno di intrecciarci sopra dei fili. Arrivavo da una passione per l’uncinetto, iniziata con delle amiche con le quali realizzavo piccoli manufatti. Quel giorno, in Spagna, i nodi dell’uncinetto mi sembrarono troppo “pesanti”. Volevo leggerezza. Avevo iniziato a pensare ai fili in modo diverso. Sono uscita di casa. Sono entrata in un negozio di cordami per tende, ho comprato una corda rosa e una azzurra. Sono tornata dietro la mia sedia spagnola, ho montato l’ordito e senza quasi pensare ho iniziato a intramare, questo che vedi è il mio primo lavoro come tessitrice. Da quel momento ho iniziato a guardare ogni tessuto, scomponendolo nei suoi colori, nei suoi intrecci, ho provato ad imparare rubando con gli occhi.

Con i soldi che mio padre mi ha regalato per la Laurea mi sono comprata questo telaio a quattro licci, quello che uso ancora oggi. Poi ho scoperto il Coordinamento dei tessitori e ho capito che c’era un mondo di persone che tesseva. Ho iniziato a leggere, a studiare, a intrecciare. Ogni libro un maestro: ha imparato a montare il telaio, a ordirlo, a legare i licci ai pedali. Tessevo tessevo tessevo. Da sola. Ma c’è stato un momento in cui mi sono detta che sbagliavo qualche cosa. Imparare dai libri non era più sufficiente. Ho iniziato un percorso formativo che mi ha fatto ricominciare, con una coscienza differente. Ho ricominciato dalla tela, dal tessuto, solo così posso divertirmi a rompere gli schemi, ordito su ordito, trama per trama.

Dopo la Laurea in lingue e letterature straniere e un Master in pari opportunità, inizia a lavorare facendo attività transazionale. Incontra la tessitura e si forma con Renza Cocchi, Renata Bonfanti e Paola Besana.