Laura Lupo

LAURA LUPO

Abbiamo sempre raccolto pistacchi.

Mio padre, mio nonno e io. Sono la prima nipote e, come fossi il primogenito maschio, ogni due anni me ne stavo un mese in campagna: raccoglievo, sgrollavo, ritiravo. Mio marito poi è un produttore di pistacchio di terza generazione. Suo nonno era commerciante di frumento e legumi. Finchè decise di acquistare altri terreni e incrementare le piante di pistacchio già radicate. Così iniziò la produzione e la commercializzazione di frutta secca. Mio suocero, con un carretto, riusciva a portate pistacchio fino a Reggio.

Le nostre terre sono strapiombi di roccia. I pistacchi nascono lì, sulla pietra, sulla nostra lava, da piùdi cento anni. I rami si posano a terra, si intrecciano. I nostri avi li hanno addomesticati così. Ogni due anni, quelli dispari, raccogliamo i frutti. Alterniamo, questo ci hanno insegnato, altrimenti la produzione diminuisce. Coltivazione e raccolta manuali, delicate. Bisogna concedere tempo. Nel campo è difficile entrare con le macchine, ci dobbiamo arrampicare, toccare ramo per ramo, albero per albero, pistacchio per pistacchio. È necessaria cura e passione: prima di andare in produzione, un albero deve raggiungere 12-14 anni, solo allora potrà fruttare al massimo un paio di chili di pistacchio. Occorre pazienza, delicatezza e determinazione.

Laura Lupo è agente assicurativa finchè non decide di dedicare la propria vita alla sua azienda e alla diffusione del pistacchio di Bronte, sotto ogni forma, in ogni sua manifestazione. ‘A Ricchigia prende il nome dalla località su cui è radicato il pistacchieto dai cui frutti nascono i prodotti dell’azienda: pesti, creme, dolci e farine. Laura Lupo è un produttore per DINNER4.ME.