Salvatore Bumbello

SALVATORE BUMBELLO

Puparo da sempre.

Sono nato a Palermo. Costruisco pupi per la mia compagnia e per gli amatori, per i collezionisti. Mio padre Luciano faceva questo mestiere ma non era figlio d’arte. Rimase orfano che aveva sette anni, mia nonna lavorava, a lui non poteva badare e lo mandò alla bottega di Francesco Sclafani: il puparo commendatore. Sclafani si affezionò a ‘stu picciriddu, così mio padre iniziò a crescere nel laboratorio. La prima cosa che ha imparato sono state le ossature, poi le armature, poi le teste.

Avevo l’età di mio padre, sette anni, quando sono sceso la prima volta al laboratorio e da allora ho sempre fatto questo mestiere: il costruttore di pupi. Il mio primo pupo l’ho fatto a dodici anni, l’ha comprato Tonino Mancuso, un puparo: “il primo pupo che fai me lo compro io!” Così mi disse.

Il mestiere non è come una volta, ma il lavoro è sempre quello, paziente e meticoloso: venti giorni di lavoro per ogni pupo. E poi quando c’erano i teatri e le piazze, alla fine dello spettacolo i pupi si vendevano, le persone si appassionavano: quando li vedi in vita, che so belli! te li vuoi accattà .

Ho iniziato a lavorare nel 1999, non solo come costruttore, ho anche aiutato i pupari a manovrare, a fare spettacoli, Mancuso, Cuticchio. È grazie a loro che ho girato i teatri e le piazze, ho fatto esperienza. Dal 2012 ho deciso di animare i miei pupi e faccio spettacoli con la compagnia di famiglia Opera dei Pupi “Brigliadoro”.

Il vecchio laboratorio di Francesco Sclafani l’ho comprato. Adesso è la mia casa, di mia moglie e dei miei tre splendori, i miei giovani aiutanti pupari.

Salvo è puparo da due generazioni, è fra i più grandi costruttori palermitani, e ha collaborato con le più importanti compagnie di Opera dei Pupi di Palermo. Dal 2012, con la compagnia Opera dei Pupi “Brigliadoro”, si occupa di diffondere la tradizione di pupi e pupari in Sicilia, in Italia e non solo. Collabora con il Museo Internazionale delle Marionette Antonino Pasqualino di Palermo.